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Mario Amedeo Lazzari

- FENOMENOLOGIA  DEL RESTAURO                       

Prof. Mario Amedeo Lazzari

Mario Amedeo Lazzari, ha iniziato ad occuparsi di problemi legati alla tecnica d’esecuzione delle opere d’arte alla fine degli anni ’80, durante gli studi presso l’Università Statale di Milano, intraprendendo quindi la carriera di libero professionista nel settore.

Docente di Diagnostica dei Beni Culturali presso la Scuola di Restauro di Cr.Forma di Cremona dal 1996, nell’ambito dei Corsi di “Tecnico del Restauro dei Beni Culturali” - Superfici decorate dell’architettura; Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile, manufatti scolpiti in legno; Materiale librario e archivistico, manufatti cartacei e pergamenacei, materiale fotografico; Strumenti musicali antichi ad arco e pizzico.

è responsabile del Laboratorio di Diagnostica applicata ai Beni Culturali di Cr.Forma per le consulenze sui beni culturali e le tecniche diagnostiche di immagine.

Dal 2005 collabora con la Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell’Università degli Studi di Siena, dove dal 2007 è docente a contratto nell’ambito della Cattedra di Diagnostica e Fenomenologia del restauro, realizzando – con il contributo degli studenti – campagne di indagine su importanti opere, dal XIII secolo al contemporaneo, conservate presso la Collezione Monte dei Paschi, la Pinacoteca Nazionale di Siena e la Pinacoteca del Museo Civico “Ala Ponzone” di Cremona.

Membro del comitato scientifico delle mostre “Vincenzo Campi: scene dal quotidiano” e “Dei monti e dei laghi- il paesaggio lombardo nella pittura dell’ottocento”, ha curato la sezione “Tra segno e disegno: prime ricerche analitico-strutturali sulla tecnica del Piccio” nell'ambito della mostra “Piccio l'ultimo romantico”.

Dal 2008 al 2010, in qualità di membro del Comitato Tecnico – Scientifico per lo studio delle tecnologie costruttive dei liuteria cremonese antica, ha studiato strumenti di Andrea Amati, Guarneri del Gesù, Antonio Stradivari, Nicola Bergonzi, Enrico Ceruti.

Responsabile delle indagini scientifiche sui dipinti per il catalogo ragionato della Pinacoteca Ala Ponzone di Cremona, ha coordinato e condotto campagne diagnostiche e di ricerca presso numerosi musei ed istituzioni, tra le quali: il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi, il Palazzo del Quirinale a Roma, l’Ashmolean Museum di Oxford, il Palazzo Ducale di Mantova, i Musei di Palazzo Farnese a Piacenza, la Galleria di Palazzo Rosso a Genova, il Museo del Castello Sforzesco di Milano, la Galleria d’arte Moderna di Milano, il Museo del Castello Sforzesco di Pavia, la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza, la Collezione d’arte del Monte dei Paschi di Siena, la Pinacoteca Nazionale di Siena, La Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, la Cattedrale di Cremona, la Cattedrale di Crema, la Cattedrale di Asola, le chiese di S. Francesco (Cappella del Santissimo Sacramento) e di S. Alessandro a Brescia, l’Abbazia di Polirone a San Benedetto Po, Villa Dati a Cella Dati (CR), la Fondazione Stradivari di Cremona.

Ha studiando opere di autori tra i quali Duccio, Simone Martini, i Lorenzetti, Caravaggio, Rubens, O. Gentileschi, J. Bellini, B. Bembo, Michelino da Besozzo, Raffaello, Pordenone, V. Civerchio, i Campi, Sofonisba Anguissola, Jan Provost, G. Romanino, Moretto, L. Lotto, Bramante, Paolo Uccello, A. Durer, Bronzino, Arcimboldo, Bassano, N. Tournier, O. Riminaldi, Piero della Francesca, G. Reni, B. Strozzi, Guercino, i Ricci, P. Batoni, F. Guardi, F. Hayez, G. Carnovali d. il Piccio, A. Fontanesi, G. De Chirico, G. Morandi, R. Guttuso,  A. Burri, C. Carrà.

Ha all’attivo numerosi saggi ed interventi in materia di diagnostica e tecnica esecutiva delle opere d’arte.

Contatti: mario.a.lazzari@gmail.com