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Storia delle Arti in Età Medievale

STORIA DELLE ARTI E DELLE IMMAGINI IN ETÀ MEDIEVALE

Raffaele Bisogni Argenziano

2017

22 February  – 7 June 2017

Titolo del corso: Committenza e devozione: la decorazione dello spazio sacro tra santità martiriale e nuovi modelli religiosi

Ore 30,

Course title: Patronage and devotion: the decoration of sacred space between martyrial holiness and new religious models

Hours 30,

Obiettivi formativi

Il modulo si propone di fornire gli elementi essenziali sul metodo della ricerca storico-artistica, sui diversi orientamenti esistenti e sui principali temi dell’iconografia durante il medioevo. Si analizzeranno le opere destinate alla decorazione dello spazio sacro studiandone la funzione, il loro contenuto iconografico e i legami, dove è possibile reperirli, con la committenza.

Formative goals

The course aims to provide the essential elements of the artistic-historical research method, the different existing guidelines and the main iconography topics in the Middle Ages. The works intended for the holy space decoration will be surveyed through the study of their role, iconographic content and links with their commissioners, where possibly available.

Contenuto del corso

Le lezioni comprenderanno una prima parte di carattere generale nella quale si analizzerà la dimensione funzionale degli oggetti figurativi e il loro rapporto tra la destinazione d’uso e i temi iconografici che li contraddistinguono. Si analizzeranno i principali repertori iconografici e le fondamentali fonti letterarie chiarendo l’uso e l’utilizzo degli stessi nell’ambito delle ricerche specifiche. Saranno analizzate alcune delle le più significative produzioni artistiche destinate alla decorazione degli spazi sacri,  con una attenzione particolare al periodo medievale. In particolar modo si studieranno quei prodotti figurativi destinati alla decorazione dei sepolcri dei santi e beati in relazione non solo all'uso liturgico di quegli oggetti, ma pure in relazione alla propaganda religiosa degli Ordini mendicanti. Dunque si analizzerà l'aspetto liturgico in relazione allo spazio sacro, alla volontà della committenza e alle esigenze devozionali.

 

Content of the course

The lessons will include a general first part which will analyse the functional dimension of the figurative objects and their relationship with the destination of the use and the iconographic themes that distinguish them. It will analyse the main iconographic repertoires and the fundamental literary sources in order to clarify their use in the field of the research. Some of the most significant works of art intended for the holy space decoration will be analysed, paying a particular attention to the Medieval period. In addition to this, other figurative works of art intended for the decoration of Blessed and Saints’ tombs will be taken into account in relation not only to the liturgical use of the same, but also to the religious propaganda carried out by mendicants Orders. The liturgical aspects will be studied with relation to the holy space, the choices of the commissioners and the devotional needs.

Riferimenti bibliografici corso di STORIA DELLE ARTI E DELLE IMMAGINI IN ETÀ MEDIEVALE (prof. R. Argenziano)

·         R. Argenziano, La prima iconografia del beato Andrea Gallerani fondatore della Domus Misericordiae, in La Misericordia di Siena attraverso i secoli. Dalla Domus Misericordiae all’Arciconfraternita di Misericordia, a cura di M. Ascheri e P. Turrini, Siena 2004,  pp. 52-63.

·         R. Argenziano, Corpi santi e immagini a Siena nel medioevo: i santi patroni, in Morire nel medioevo. Il caso di Siena, Atti del Convegno di Studi, Siena 14 - 15 novembre 2002,  a cura di S.  Colucci, Siena 2004, pp. 214-239.

·         R. Argenziano, Corpi santi e immagini nella Siena medievale: l’iconografia dei sepolcri di Gioacchino da Siena e Aldobrandesca Ponzi, in Iconographica, 3, 2004, pp. 48-61.

·         R. Argenziano, L’iconografia del “beato Atto vescovo di Pistoia” e la possibile  ricostruzione del suo antico sepolcro, in Culto dei santi e culto dei luoghi nel medioevo pistoiese, atti del Convegno, Pistoia 16-17 maggio 2008, a cura di A. Benvenuti e R. Nelli, Società Pistoiese di Storia Patria, Pistoia 2010, pp. 113-142.

·         R. Argenziano, Una questione di “habito”e di  “Ordine”: l’iconografia di Verdiana da Castelfiorentino, in Verdiana da Castelfiorentino. Contesto storico, tradizione agiografica e iconografia, a cura di S. Nocentini, Firenze 2011, pp.61-82 e tavole 1-63.

·         R. Argenziano, Il ciclo di Ambrogio Lorenzetti per la cappella di San Galgano a Montesiepi: l’iconografia della Maestà e dell'Annunciazione, in L'iconografia di S. Galgano , Seminario di studi, Chiusdino 16-17 maggio 2013, a cura di A. Conti, Siena 2014, pp. 75-92.

·         R. Argenziano, L’iconografia del “beato Atto vescovo di Pistoia” e la possibile  ricostruzione del suo antico sepolcro, in Culto dei santi e culto dei luoghi nel medioevo pistoiese, atti del Convegno, Pistoia 16-17 maggio 2008, , a cura di A. Benvenuti e R. Nelli, Società Pistoiese di Storia Patria, Pistoia 2010, pp. 113-142.

·         R. Argenziano, «Sembrava più tosto una donna composta d'aria che di carne». Suor Domenica da Paradiso nella produzione figurativa tra il XVI e il XVII secolo, in «Iconographica» XII (2013), pp. 127-158.

·         R. Argenziano, Suor Domenica da Paradiso: l’eredità figurativa cateriniana nell’iconografia di una mistica di primo Cinquecento, in  "Virgo Digna Coelo". Caterina e la sua eredità, a cura di A. Bartolomei Romagnoli, L. Cinelli, P. Piatti, Pontificio Comitato di Scienze Storiche, Atti e Documenti 35, Città del Vaticano 2014,  pp. 617-636.

·         R. Argenziano,  Il "trittico" con l'Annunciazione di Carlo Braccesco del Louvre: una rilettura sulla strada per Gerusalemme, in «Iconographica», XIII (2014), pp. 108-133.

·         R. Argenziano, «Or levando l'ombre, or tergendo le tele e qualvolta anco aggiungendo colori». Appunti sui frammenti del ciclo micaelico di Ambrogio Lorenzetti a Montesiepi, in «Iconographica» XV (2016), pp. 102-111.

·         R. Argenziano, Le «figure meschinamente disegnate (...) del davanzale dipinto per la chiesa della badia di S. Salvatore della Berardenga» nella Pinacoteca Nazionale di Siena e la fortuna dell'iconografia della Passio Imaginis Christi, in «Bullettino senese di storia patria» CXXIII (2016), pp. ... [in corso di stampa]

·         R. Argenziano, Caccia al ladro: cronaca dell’incauto acquisto di una tavola di Guido da Siena realizzata per la chiesa di S. Andrea alla Badia Ardenga presso Montalcino e la sua ricostruzione, in «Studi di Storia dell'Arte» 27 (2016), pp. ... [in corso di stampa]

·         M Bacci, Lo spazio dell'anima: vita di una chiesa medievale, Bari 2005.

·         F. Bisogni, Il pubblico di san Nicola da Tolentino: le voci e i volti, in Il pubblico dei santi, a cura di P. Golinelli, Roma 2000, pp. 227-249.

·         F. Bisogni, Gli inizi dell'iconografia di Nicola da Tolentino e gli affreschi del Cappellone, in San Nicola, Tolentino, le Marche Contributi e ricerche sul processo (a. 1325) per la canonizzazione di San Nicola da Tolentino, Convegno internazionale di Studi Tolentino, 4-7 Settembre 1985, Tolentino 1987, pp. 255-296.

·         G. Kaftal, Introduction, in Iconography of the Saints in Tuscan Painting, Florence 1952, pp. XVII-XXXIII.

·         R. Longhi, Carlo Braccesco, a cura di S. Facchinetti, Parma 2008.

·         S. Settis, Artisti e committenti fra Quattrocento e Cinquecento, Torino 2010.

 

Bibliographical references

·         R. Argenziano, La prima iconografia del beato Andrea Gallerani fondatore della Domus Misericordiae, in La Misericordia di Siena attraverso i secoli. Dalla Domus Misericordiae all’Arciconfraternita di Misericordia, a cura di M. Ascheri e P. Turrini, Siena 2004,  pp. 52-63.

·         R. Argenziano, Corpi santi e immagini a Siena nel medioevo: i santi patroni, in Morire nel medioevo. Il caso di Siena, Atti del Convegno di Studi, Siena 14 - 15 novembre 2002,  a cura di S.  Colucci, Siena 2004, pp. 214-239.

·         R. Argenziano, Corpi santi e immagini nella Siena medievale: l’iconografia dei sepolcri di Gioacchino da Siena e Aldobrandesca Ponzi, in Iconographica, 3, 2004, pp. 48-61.

·         R. Argenziano, L’iconografia del “beato Atto vescovo di Pistoia” e la possibile  ricostruzione del suo antico sepolcro, in Culto dei santi e culto dei luoghi nel medioevo pistoiese, atti del Convegno, Pistoia 16-17 maggio 2008, a cura di A. Benvenuti e R. Nelli, Società Pistoiese di Storia Patria, Pistoia 2010, pp. 113-142.

·         R. Argenziano, Una questione di “habito”e di  “Ordine”: l’iconografia di Verdiana da Castelfiorentino, in Verdiana da Castelfiorentino. Contesto storico, tradizione agiografica e iconografia, a cura di S. Nocentini, Firenze 2011, pp.61-82 e tavole 1-63.

·         R. Argenziano, Il ciclo di Ambrogio Lorenzetti per la cappella di San Galgano a Montesiepi: l’iconografia della Maestà e dell'Annunciazione, in L'iconografia di S. Galgano , Seminario di studi, Chiusdino 16-17 maggio 2013, a cura di A. Conti, Siena 2014, pp. 75-92.

·         R. Argenziano, L’iconografia del “beato Atto vescovo di Pistoia” e la possibile  ricostruzione del suo antico sepolcro, in Culto dei santi e culto dei luoghi nel medioevo pistoiese, atti del Convegno, Pistoia 16-17 maggio 2008, , a cura di A. Benvenuti e R. Nelli, Società Pistoiese di Storia Patria, Pistoia 2010, pp. 113-142.

·         R. Argenziano, «Sembrava più tosto una donna composta d'aria che di carne». Suor Domenica da Paradiso nella produzione figurativa tra il XVI e il XVII secolo, in «Iconographica» XII (2013), pp. 127-158.

·         R. Argenziano, Suor Domenica da Paradiso: l’eredità figurativa cateriniana nell’iconografia di una mistica di primo Cinquecento, in  "Virgo Digna Coelo". Caterina e la sua eredità, a cura di A. Bartolomei Romagnoli, L. Cinelli, P. Piatti, Pontificio Comitato di Scienze Storiche, Atti e Documenti 35, Città del Vaticano 2014,  pp. 617-636.

·         R. Argenziano,  Il "trittico" con l'Annunciazione di Carlo Braccesco del Louvre: una rilettura sulla strada per Gerusalemme, in «Iconographica», XIII (2014), pp. 108-133.

·         R. Argenziano, «Or levando l'ombre, or tergendo le tele e qualvolta anco aggiungendo colori». Appunti sui frammenti del ciclo micaelico di Ambrogio Lorenzetti a Montesiepi, in «Iconographica» XV (2016), pp. 102-111.

·         R. Argenziano, Le «figure meschinamente disegnate (...) del davanzale dipinto per la chiesa della badia di S. Salvatore della Berardenga» nella Pinacoteca Nazionale di Siena e la fortuna dell'iconografia della Passio Imaginis Christi, in «Bullettino senese di storia patria» CXXIII (2016), pp. ... [in corso di stampa]

·         R. Argenziano, Caccia al ladro: cronaca dell’incauto acquisto di una tavola di Guido da Siena realizzata per la chiesa di S. Andrea alla Badia Ardenga presso Montalcino e la sua ricostruzione, in «Studi di Storia dell'Arte» 27 (2016), pp. ... [in corso di stampa]

·         M Bacci, Lo spazio dell'anima: vita di una chiesa medievale, Bari 2005.

·         F. Bisogni, Il pubblico di san Nicola da Tolentino: le voci e i volti, in Il pubblico dei santi, a cura di P. Golinelli, Roma 2000, pp. 227-249.

·         F. Bisogni, Gli inizi dell'iconografia di Nicola da Tolentino e gli affreschi del Cappellone, in San Nicola, Tolentino, le Marche Contributi e ricerche sul processo (a. 1325) per la canonizzazione di San Nicola da Tolentino, Convegno internazionale di Studi Tolentino, 4-7 Settembre 1985, Tolentino 1987, pp. 255-296.

·         G. Kaftal, Introduction, in Iconography of the Saints in Tuscan Painting, Florence 1952, pp. XVII-XXXIII.

·         R. Longhi, Carlo Braccesco, a cura di S. Facchinetti, Parma 2008.

·         S. Settis, Artisti e committenti fra Quattrocento e Cinquecento, Torino 2010.

 

Metodo didattico

La forma utilizzata sarà quella della lezione frontale nella quale si farà uso di videoproiezioni integrando le immagini con testi e si faranno, se sarà possibile, delle viste nelle istituzioni museali più rilevanti del territorio toscano.

Teaching Method

Lectures are the chosen teaching method. During the same also videos will be projected, integrating the images with texts, and, where possible, guided tours of the most relevant Tuscan museums will be organised.

Programma di esame

La prova di esame verterà sulle principali problematiche e prospettive metodologiche della disciplina e sugli argomenti specifici del corso e prevederà la conoscenza dei testi indicati in bibliografia. Si terrà in forma orale e consisterà in un colloquio sui temi affrontati durante le lezioni e in una prova di riconoscimento iconografico basata sulle immagini proiettate a lezione.

 

 

Examination Programme

The examination will focus on the main methodological issues and perspectives of the subject and on the specific topics of the course and it will include knowledge of the texts listed in the bibliography. It will be an oral examination and it will consist of an interview on the topics dealt with during the lessons and of a test of iconographic recognition based on the images projected during the lessons.

 

Orari lezioni: cfr. calendario didattico

Orario ricevimento: Lunedì ore 11-13

Timetable : cfr. teaching timetable

Receiving hours: Monday 11 pm – 1 pm

                                                                                                    

Prof. Raffaele Bisogni Argenziano